La nostra storia

La GPG FILM è la sezione cinematografica dell’Associazione Culturale GPG, sorta nel 2008 con l’intento precipuo di realizzare opere cinematografiche per concretizzare i principi fondamentali dei fondatori: diffondere e promuovere cultura e dimostrare che essa può propagarsi, grazie al cinema, anche se non si dispone dei mezzi economici delle normali case produttrici; il desiderio di aggregare mediante le sue opere i giovani e diventare per essi strumento educativo di crescita morale, grazie ai contenuti etico/cristiani dei film e di crescita tecnica dando ad essi quei supporti nel campo cinematografico che un domani potrebbero diventare potenziali strumenti di lavoro; per ultimo la missionarietà, devolvendo gli utili delle sue produzioni in beneficenza.


L’associazione nasce dalla passione cinematografica dei suoi fondatori, Filippo Grilli, Dario Perego e Giancarlo Grilli per regolamentare un’attività artistica che, seppure iniziata negli anni precedenti con “Se non in fotografia” ed altri spettacoli teatrali e video amatoriali, ancora non aveva una struttura e un’identità giuridica cui far riferimento.

Tutto ha origine dalla passione per il teatro di Dario e Filippo, con le prime esperienze di attori negli spettacoli degli anni novanta delle compagnie amatoriali private e parrocchiali (Don Chisciotte, The Commitments, Mary Poppins etc.) per proseguire poi nell’organizzazione e regia nei successivi spettacoli (La guida e il cammino, Salta in un sogno, Moulin Rouge etc.), anch’essi con il precipuo scopo aggregativo degli adolescenti di cui entrambi erano educatori.

Il primo, seppur timido affacciarsi nel mondo del cinema, avviene nel 2004 con il video “Non puoi tuffarti due volte nello stesso fiume” che segna il debutto di Filippo Grilli alla regia, una pellicola girata sempre con gli adolescenti che ottiene un lusinghiero successo, nonostante i mezzi tecnici fossero addirittura meno che amatoriali.

Nel 2006, con l’ingresso nel gruppo di Giancarlo Grilli, la produzione si allarga e viene alla luce la GrilliPeregoGrilli, una “quasi” società che produrrà il secondo e più impegnativo film di Filippo Grilli, “Se non in fotografia”, l’ambizioso progetto che racconta vicende legate agli anni 1944-45 per descrivere la realtà quotidiana di coloro che seppure lontani dalle battaglie vissero l’angosciosa e difficile esperienza degli anni della guerra e dell’occupazione nazifascista.

Se non in fotografia” è la storia di una donna e della sua tormentata ed infinita attesa del ritorno del marito dal fronte, un’aspettativa che rivelerà quanta fede e coraggio vi fossero in lei nonostante la speranza di riabbracciare l’uomo che amava diventasse ogni giorno sempre più flebile.

E’ proprio sull’onda di questo successo che nasce appunto l’Associazione Culturale GPG e con essa il progetto dell’ultimo film che GPGFILM produrrà, “Voglio essere profumo”, la vicenda di un gruppo di persone che attraverso l’incontro con il protagonista troveranno una luce ad illuminare la strada fino a quel momento ancora confusa.

Con questo film la storia del giovane seminarista lissonese Alessandro Galimberti e della sua prematura morte poco prima dell’Ordinazione a sacerdote, entra così profondamente nell’animo degli spettatori grazie ai suoi messaggi di fede e coraggio, di forza vocazionale e amore per il prossimo, che il passa parola di chi lo ha visto diventa un incessante richiamo per coloro che ne sentono parlare, tanto che a distanza di oltre un anno dalla sua prima proiezione, il film continua ancora oggi ad essere richiesto in tutta Italia riscuotendo un successo che nessuno si sarebbe mai aspettato.

A questo film seguono nel 2011 il video clip di “Santa libertà”, canzone di Roberto Santoro facente parte della colonna sonora di “Voglio essere profumo” e il mediometraggio “Dario” che riesplora un tema di stringente attualità, gli adolescenti e la droga, girato grazie alla collaborazione della Comunità Shalom di Palazzolo sull’Oglio.

Ma la storia di GPG FILM non si arresta qui ed un nuovo capitolo sta per aprirsi nel 2012 con “La sabbia nelle tasche” , la cui trama si ispira ad una storia vera e spinge ad interrogarsi sul fondamento dei tanti pregiudizi verso uno dei tanti clandestini sbarcati in Italia. Ne segue nel 2014 “KZ” una docu-fiction di ricostruzione storica del periodo di occupazione nazifascista attraverso le vicende di Guido Valota , Angelo Ratti e Venanzio Gibillini, tre giovani milanesi che tra il 1943 ed il 1944 furono arrestati e deportati nei campi di Mauthausen, Flossenburg e Dachau.

L’ultimo anello della catena cinematografica di GPG FILM è “Cruxman”, un’avvincente action movie che presenta nell’ormai numeroso panorama cinematografico dei supereroi, un personaggio del tutto inedito.
Realizzato con un budget minimo (circa € 20.000), i proventi del film serviranno per raccogliere fondi da destinare a due scuole elementari africane, una in Costa d’Avorio a San Pedro, l’altra nella Repubblica Centrafri-cana a Niem – Bouar.